Innovactionary, il glossario dell'innovazione: IoT, internet of things

Oggi con Innovactionary parliamo di IoT, internet of things. Scopri perchè è un vantaggio competitivo per la tua impresa.

La parola dell'innovazione di oggi:

 

IoT, internet of things. Internet degli oggetti, il termine è stato coniato nel 1999 dal ricercatore britannico Kevin Ashton, cofondatore e direttore esecutivo di Auto-ID Center (consorzio di ricerca con sede al MIT), Per IoT intendiamo oggetti quotidiani che diventano intelligenti. Si identificano, si localizzano, acquisiscono ed elaborano dati. Comunicano tra di loro.

 

É interessante lo studio condotto da Cisco Systems sul tema IoT: nel 2020 saranno installati nel mondo circa 50 trilioni di sensori che collegheranno oggetti di qualunque natura a Internet. 

I dati che ne deriveranno saranno tutti provenienti dalla fonte e per questo più omogenei e strutturati rispetto, per esempio, a tutti quelli raccolti dai social media. I dati provenienti dai sensori, inoltre, saranno anche molto più veloci nel modo in cui verranno generati: secondo Cisco, nel 2019 una smart city con 1 milione di residenti creerà circa 180 Gigabyte di dati al giorno.

I campi di applicazione dell'IoT possono variare dall’ambito industriale, alla mobilità, dalla sostenibilità ambientale ai sistemi embedded, dalla domotica e robotica alla sorveglianza, alla salute delle persone. La grande sfida per C-Level e manager, di qualunque settore, è estrarre velocemente conoscenza dai dati raccolti e gestirli per migliorare i processi interni e il business, per ridurre i costi e lanciarsi in nuovi progetti imprenditoriali: software e infrastrutture innovative ICT per raccogliere e analizzare, sono un vero e proprio vantaggio competitivo per le aziende che saranno leader del proprio settore.

 

La nuova rivoluzione dei dati è cominciata, intraprendi la strada giusta. Incontriamoci.